Non ho resistito, per il titolo di questo post ho scelto di parafrasare il titolo di una stupenda canzone contenuta nell’ultimo disco di Fabrizio De André, Anime Salve, ovvero Ho visto Nina volare. Ma se mi fermo a parlare di De André non ne usciamo che dopo molte centinaia di parole, ora invece desidero dedicarmi al lancio del Nancy Grace Roman Telescope (sul perché del nome è uscito un articolino sul canale Telegram Qui Universo).
E allargare un po’ lo sguardo, ma dopo.
Perché l’ho proprio visto volare, come molti di voi che state leggendo. Era appena domenica scorsa, verso l’ora di pranzo. Mi sono collegato un’oretta prima e – dopo qualche giro per YouTube, tra le varie offerte – ho scelto la diretta di Adrian Fartade.
Anche se è da solo, Adrian è veramente bravo, conosce indubbiamente un sacco di cose, risponde regolarmente alle domande che gli arrivano in chat. A proposito di questo, sono rimasto sinceramente ammirato dalla pazienza che ha sempre mostrato nel rispondere – magari sinteticamente – anche a domande livello zero, che presuppongono che uno si sia collegato quasi per caso. Tipo, magari a pochi minuti dal lancio, mi sono perso, che cosa sta per partire? oppure a che serve questo telescopio?. Domanda alle quali – se guardate il video vi rendete conto – lui non risponde mai ah l’ho già detto ma accoglie tutti con una vera risposta, con lodevole pazienza.
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